Pink sunset al Belvedere

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Pink positive. Sono già passate undici edizioni. Tanto è trascorso da quell’estate in cui Rimini decise di festeggiare il suo capodanno d’estate all’insegna del colore rosa. Il brindisi del 31 dicembre non ci bastava. Noi volevamo gridare cheers, auguri, happy summer, con i piedi sulla sabbia e in dicembre non lo possiamo di certo fare.

Così abbiamo inventato la Notte Rosa. Estate dopo estate la Notte Rosa ha superato i confini della costa romagnola e ora il fine settimana, fra la fine di giugno e i primi di luglio, è un inno al Pink Positive: da Comacchio a Senigallia, per un totale di 160 chilometri di costa.

Giornata clou dell’estate 2016: venerdì sera con una carrellata di concerti, spettacoli, eventi, dal tramonto all’alba. Per i turisti che si agghindano come fosse carnevale è una pacchia, per noi riminesi invece sta già diventando un’abitudine da assaporare in base a umori e preferenze, senza stravolgerci con il “devo provare tutto altrimenti quando mi ricapita più“.

Fra i tanti tipi da Notte Rosa – più o meno improbabili – incontrati nella mia Pink Night, impareggiabile la coppia stile “anni d’argento” incrociata per caso sulla passeggiata: lui in pantalone nero e maglietta rosa, lei abito in tinta, scialle e ombrellino giapponese, Chapeau!