Weekend a Rimini: 8 indirizzi easy chic

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Posticini carini da mezza stagione 

Otto indirizzi per gustarsi Rimini e dintorni fuori stagione. Più una serie di luoghi da vedere che ti faranno scoprire la Romagna con occhi diversi. Se sei fra quelli che pensano che il divertimento da queste parti coincide unicamente con l’estate ecco una mini guida pensata per chi passa da Rimini nella mezza stagione.

E’ un ideale percorso che racchiude consigli food, vita da spiaggia (per l’ultimo raggio di sole, oppure per il primo aperitivo in riva al mare) e un po’ di shopping perché nel cambio di stagione ci sta anche quello. L’ho pensata per i mesi di settembre e ottobre, ma puoi benissimo leggera al contrario e applicarla alla mezza stagione primaverile, per esempio nei mesi di aprile e maggio quelli carichi di promesse sull’estate che verrà.

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A Rimini design a colazione

Se vuoi dare al tuo weekend un tocco cosmopolita per la prima colazione fai tappa all’Hotel duoMo, nel centro storico di Rimini. Il suo lounge bar “noMi” è aperto alla città. Puoi scegliere fra un classico stile cappuccino e brioche, oppure la colazione con la maiuscola. C’è quella versione continentale con dolci, yogurt, cereali, succhi di frutta. Oppure la più sostanziosa colazione internazionale con proposte dolci e salate. Disegnato dal celebre architetto e designer internazionale Ron Arad è il luogo perfetto per gli amanti del design.

Per trascorrere il resto della mattinata ecco un paio di suggestioni: un giro di shopping per il centro storico. Uno scatto ricordo davanti alle icone della Rimini Romana: il Ponte di Tiberio e l’Arco d’Augusto. Visitare il Tempio Malatestiano. E’ stato progettato, in epoca rinascimentale, da Leon Battista Alberti per testimoniare la magnificenza della signoria di Sigismondo Pandolfo Malatesta. All’interno: luci spettacolari, il crocefisso di Giotto e un affresco di Piero della Francesca. Oppure, terza suggestione, un giro nel Borgo San Giuliano sulle tracce di Federico Fellini.

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Pausa pranzo sui banchi della Vecchia Pescheria

E’ uno degli ultimi locali ad avere aperto i battenti nella vecchia piazzetta delle poveracce (si trova sul lato sinistro di piazza Cavour). Si chiama A Sèm Toast e io l’ho ribattezzato 14 metri quadrati di puro piacere. Piccolissimo, buonissimo, tostissimo. Qui sono specializzati in sandwich, panini gourmet, piadine e frittini. E’ il tipico esempio di romagna street food: cibo da consumare passeggiando, ma con un’attenzione particolare alla qualità  degli ingredienti e al menù che varia a seconda dei prodotti di stagione.

Per una dritta pranzo: vai in compagnia per smezzarti il club sandwich (è gigante, fidati basta per due) con una vaschetta di fiori di zucca fritti ripieni di provola e ricotta, più un calice di bollicine. Il tavolo migliore lo trovi sui banchi in pietra d’Istria della vecchia pescheria, dove nei tempi passati si vendevano le poveracce. Non te ne pentirai.

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Shopping e dolcezze a Riccione

Il giro di shopping continua  a Riccione. Viale Ceccarini è il suo salotto all’aria aperta. Un giretto qui è sempre utile per farsi un’idea sulle prossime tendenze moda. Anche se quando vengo a Riccione il mio posto del cuore resta sempre il Block 60. Dal 1996 è l’unico store in Riviera che continua a mixare abbigliamento, accessori, hi-tech e libri con grande spirito di ricerca. Si trova sotto la galleria del Palacongressi.

Al posto dell’aperitivo fermatevi da da Sac a Poche, la cosa più dolce che si può trovare nella Perla Verde. Siamo sempre in zona viale Ceccarini, in una traversa ha da poco aperto i battenti questo piccolissimo laboratorio di pasticceria. Tutto bianco, con le sue caratteristiche tende a strisce bianche e blu, un paio di tavolini fuori e una pasticceria freschissima di giornata. Dal classico plum cake soffice come una nuvola, ai pasticcini mignon, passando per le deliziose tortine monoporzione. Da provare assolutamente.

Per cena vince la tradizione

Se a cena cerchi i classici della cucina romagnola prova La mi Mama nel centro storico di Rimini. Si trova davanti al cantiere del Teatro Galli che, tempo un paio di anni, finalmente verrà  restituito alla città. E’ il ristorante ideale per assaggiare i sapori e i colori della tradizione romagnola. Tre i menù: carne, pesce e vegetariano.

Come da tradizione la sfoglia è fatta e tirata a mano, fattore che per chi è cresciuto a tagliatelle e cappelletti fa una bella differenza rispetto a quella stesa con la macchina. Piccolo segreto da intenditori: mentre la prima è spessa e porosa, la seconda la riconosci subito per essere più liscia e alla prova della forchetta non raccoglie il sugo come quella vera.

La Colazione dei Sogni

La domenica non può che iniziare con la Colazione dei Sogni di Panenostro. Provare per credere. Dai pancake fatti al momento ai invitanti waffle ricchi di crema chantilly e frutti di bosco. Se preferisci il salato qui trovi fragranti croque madame, omelette con formaggio e prosciutto, più tutta una selezione di dolci, sandwich e altre prelibatezze con un occhio di riguardo per chi è perennemente in lotta con le calorie. Una speciale colazione è stata infatti pensata all’insegna dell’healty food (spremuta di pompelmo rosa, yogurt, avena, frutta, pane di segale e marmellata naturale), oppure per chi preferisce lo stile vegano. Il posto poi ti sorprenderà. Se ami i luoghi in cui passione, armonia, gusto per il dettaglio, ricercatezza fanno la differenza, a PaneNostro ti troverai a casa.

E dopo avere fatto una siffatta colazione? Se il sabato ha vinto lo shopping, la domenica è fatta apposta per godersi il mare. Se è ancora stagione nelle ore più calde si approfitta per prendere l’ultimo/primo raggio di sole. Diversamente camminare in riva al mare la domenica mattina è qualcosa che a Rimini fa molto local. Ed è l’ideale per smaltire la colazione della domenica in vista del pranzo.

I ♥ piadina

La piadina non ha bisogno di presentazioni. Se si passa da Rimini e dintorni è una delle migliori prelibatezze della Romagna. Per sentirsi a casa passate nella piadineria della Lella. Io la consiglio per un pranzetto smart. La lista delle combinazioni con cui si può farcire questo disco tondo come il sole è infinita, personalmente resto sul classico: prosciutto, squacquerone e rucola. Se mi resta un buchino, quel certo “non so che”, mi assicuro sempre di avere con me qualcuno per dividermi una piada squacquerone e fichi caramellati, oppure miele e pecorino e chiudere la pausa pranzo in dolcezza.

A Rimini sono tre le piadinerie della Lella. C’è quella in piazzale Kennedy, a dieci metri dal mare dallo stile marinaro, aperta solo d’estate. Quella di via Covignano in città, una bottega vintage d’altri tempi. Se invece vuoi provare una botta di gold, e dico oro, prova il primo negozio della Lella in via Rimembranze, e la piadina non ti sarà  mai apparsa più scintillante di così.

Pomeriggio azzurro Cesenatico

Questa estate mi sono innamorata di Cesenatico, dei suoi azzurri e delle sagome dei capanni da pesca al tramonto. Un giro a Cesenatico la domenica pomeriggio è un buon punto di partenza. Si parte con la passeggiata che costeggia il bellissimo porto Leonardesco con le barche antiche. Non fermaarti al primo tratto. Vai oltre e ti troverai in uno degli spot più suggestivi delle tradizioni marinare della Romagna: i capanni da pesca. Vedere tramontare il sole è una delle cose più belle da fare e puoi farlo comodamente dal Maré.

Sul molo di Levante, direttamente sulla spiaggia,  il Maré è uno stabilimento balneare che vive quasi 9 mesi all’anno. Se finisce la stagione del mare qui vanno avanti colazioni, pranzi e aperitivi. Ha i colori del mare, le cabine a righe bianche e azzurre, gli ombrelloni bianchi, le ampie vetrate che rendono leggera la struttura in legno a doghe. L’aperitivo, se si parla di mezza stagione, è uno momenti migliori: qualche tapas e un buon cocktail e si fa l’ora di cena. Un suggerimento? Da provare il jalisco (a base di vermut, mezcal e sciroppo di amarena) accompagnato da un cartoccio di calamari fritti, è come avere le sfumature del tramonto in un invitante vassoio.

L’arte di nobilitare il pesce azzurro

La mia guida di indirizzi smart per affrontare la mezza stagione, girovagando fra Rimini e dintorni, si chiude con l’Osteria del Gran Fritto di Cesenatico. Ossia l’arte di nobilitare il pesce azzurro. Si trova in corso Garibaldi sul porto canale. Dopo avere assaggiato un fritto di pesce, piuttosto che uno dei primi piatti della tradizione marinara non lo chiamerete più pesce povero.