Un pomeriggio di ghirlande per entrare nello spirito natalizio

ghirlande

Mancano 40 giorni a Natale 

Per iniziare a sentire i campanelli delle renne e battere le mani al ritmo di All I want for Christmas is You, versione Mariah Carey e a seguire l’onnipresente Last Christmas degli Wham! – tormento e delizia di ogni Natale che si rispetti – sono partita da un pomeriggio di coroncine e ghirlande festaiole rigorosamente handmade

ghirlande

Le ghirlande di Laura e Jessica

Impossibile resistere a un pomeriggio d’autunno creativo, di chiacchiere e ghirlande insieme a Laura (anima di Ramina Lab atelier di ceramica e non solo) e a Jessica Angelini (una che con i fiori ci va nozze).

Poi vuoi mettere con i primi freddi perdersi nei tè bollenti, i fili di ferro da attorcigliare,  le foglie dorate, le perline, le  bacche. E quell’atmosfera così soft del Necessaire che ci ha ospitato.

Certo non è che tutto vada liscio al primo intreccio. Ma …

In cerca di magia …

Se non ti arrendi al fatto che anche piegare il ferro in un cerchio richiede un po’ di manualità. Che mettere insieme i vari elementi, la prima volta, è un po’ complicato. Che di fianco a te capita una brava che fa cose che vorresti realizzare tu. Che avresti voglia di disfare tutto ogni due per tre.

Comunque, se superi tutto questo il pomeriggio è lungo e allora succede la magia. Un consiglio, un aiutino, uno scatto di autostima, ed ecco che la tua ghirlanda prende vita. E il Natale è alla porta.

Piaciuta l’idea? restate sintonizzate sui canali social di Ramina Lab. La magia del Natale alla porta si ripeterà. 

Una taglia 42 perfetta

Nel giro di un anno sono passata da pigra seriale – amante del divano come non mai – a una persona che si sfida in 14 chilometri di trekking, senza fare un plissé. Che cosa è cambiato nella vita? L’incontro con iPersonalTrainer. 

Da che mi ricordi fra me e la bilancia è stata sempre una lotta continua. Il miraggio di una taglia 42 perfetta era appunto un miraggio. Ogni tanto lo agguantavo, ma durava poco. Il tempo di un innamoramento. Un obiettivo da raggiungere. Poi i chilotti tornavano a farmi compagnia. Certo, non è che fossi proprio una che per strada la vedevi e dicevi: oh mio Dio, ma i segni di quella taglia in più, nella peggiore delle ipotesi di una taglia e mezza in più,  ci sono sempre stati.

Quando arrivi al punto di non ritorno, puoi solo risalire

Peggio è andata in questi ultimi dieci, forse quindici anni. Non me ne sono resa conto. Il lavoro ha preso il sopravvento. Lo stress era arrivato a un punto di non ritorno. E io che ho fatto? Semplice: mi sono sfogata mangiando. Facile. Chiaro. Consolatorio. Peccato che ci sono gli effetti collaterali. Nel mio caso, i tre lustri mi hanno portato una ventina di chili in più. La taglia 42 perfetta non era più un miraggio. Nemmeno si poteva pensarla. Discorso chiuso. Sei adulta, fine dei giochi. Alla tua età non si dimagrisce più!

Fatto sta che arriva sempre il giorno in cui ti guardi allo specchio. Io mi sono messa addirittura gli occhiali per vederci meglio. Risultato impietoso. Dovevo fare assolutamente qualcosa. Ma che cosa. Booh!!! Nella mia testa c’era solo lui il GRANDE BOOH!!!!

Da qualche parte parte dovevo iniziare per rimediare al disastro. Ho cercato su Facebook alla voce nutrizionisti, dietologi (ovviamente non palestre perché se c’era una cosa in cui eravamo state separate alla nascita eravamo io e la palestra). Mi sono imbattuta in iPersonalTrainer. 

Perché questa volta dovrebbe funzionare?

Del loro programma la parte che più mi era piaciuta era quella legata alla nutrizione, da cancellare invece quella legata al movimento. Ma con loro non si discute. O prendi tutto il percorso, o non se ne fa nulla. E dire che ci ho provato a chiedere solo il servizio nutrizionista. Ho insistito. Nulla da fare.

Dopo 25 anni in cui avevo resistito a tutte le forme di movimento che non fossero raggiungere la macchina, la scrivania, il letto, il divano, il giro di shopping  (che nella mia vecchia vita equivaleva a un percorso di triathlon) sono entrata in palestra. Inoltre non avevo mai portato a termine una dieta. Il dubbio “perchè questa volta dovrebbe funzionare” c’era tutto. Mi sono iscritta per tre mesi. Mi sono detta, proviamo magari è la volta buona.

Controvoglia ho iniziato a fare ginnastica: due giorni a settimana. In parallelo ho iniziato la dieta che qui significa corretta alimentazione. In tre mesi ho capito di essere sulla strada giusta. La bolla avvolgente del sistema iPersonalTrainer iniziava a dare i suoi risultati. Risultati ben visibili (anche senza occhiali). Avere un team di persone  che ti segue fa la differenza.

Che cosa è cambiato nella mia vita

Così dai tre mesi iniziali sono passata all’anno intero. Ho proseguito senza cedimenti anche in agosto. Se me lo avessero messo per iscritto a inizio percorso sarei morta dalle risate, io in palestra in agosto, non scherziamo. Sul versante della dieta posso dire di avere faticato e patito molta più fame con i tanti rimedi fai da te – buoni solo a farti ingrassare ancora di più e a bloccare il metabolismo – piuttosto che rispettare i menù della nutrizionista.

Mi sono divertita a partecipare ai corsi di cucina. Ho capito quanto è fondamentale bere, fare una spesa ragionata, organizzare una dispensa sana, concedermi il lusso di mangiare i miei piatti preferiti (pizza, pasta e piadina) senza sensi di colpa, fare colazione al bar senza per questo dover ripartire daccapo perché hai sgarrato e allora tanto vale esagerare. Ho preso l’abitudine di usare la bicicletta per spostarmi in città e prendere la macchina solo per i lunghi tragitti. Ora metto tempo nella casellina: riposo. Non cedo più alla promessa che vivere h24 è bellissimo. Rispolvero senza sensi di colpa il giusto ozio quello che fa bene al corpo e alla mente.

Ho capito che se vuoi dimagrire puoi farlo a qualsiasi età, ma devi acquisire un nuovo stile di vita, dove movimento e corretta alimentazione vanno a braccetto. Nessuna scorciatoia con beveroni, compresse magiche, ginnastiche strane e altri ritrovati.

Sul traguardo della taglia 42 perfetta (mi mancano giusto tre chiletti da smaltire) ho vinto la mia reticenza nel raccontare la mia vita e ho deciso di condividere questa esperienza: un anno per rimettere insieme la mia vita. Obiettivo raggiunto. La palestra, la sana alimentazione sono diventati uno stile di vita. Così come sfidarmi in un sabato autunnale e sciropparmi 14 chilometri di trekking sui sentieri della Valmarecchia insieme agli amici di iPT.

Colazione nel bosco di Twilight

Ci siamo conosciute lo scorso inverno a un corso di cucina naturale. Lei foodblogger con il pallino della cucina naturale. Io sempre alla ricerca di buone ricette con un occhio di riguardo alle calorie. 

Domenica mattina ci siamo ritrovate nella sua fantastica casa nel bosco, tutta vetro e corten, per una colazione dai sapori autunnali. La casa di Eleonora è unica. Progettata dal marito architetto è tutta in vetro con l’anima in acciaio corten.

Appena la vedi ti sembra di essere catapultata nei paesaggi di Twilight con il sole che filtra dai rami e quando riesce a farsi spazio innonda tutto di luce. 

bosco

Una casa che rispecchia fedelmente lo stile del suo blog (www.eilbasilico.it): tutte ricette gustose e golose da condividere con gli amici. Se dovessi accontentartelo con un’immagine il suo blog assomiglia un perenne tavolo apparecchiato in mezzo al bosco che aspetta solo l’arrivo degli amici. Così è stato ieri.

Sul tavolo mi aspettava una colazione super. La crostata con la frolla all’olio e la marmellata di pere. I biscottoni preparati con la farina grezza e ricoperti di cioccolato. Quelli rotondi con la marmellata fatta con le pesche del suo giardino. Il tepore della tazza di caffè americano bollente da stringere in mano.

Chiacchiere e fotografie a non finire, comune passione che ha fatto sì che dal corso di cucina non ci perdessimo di vista. Grazie  per la splendida mattinata. Mi prenoto già per una nuova colazione nel bosco.

L’unica certezza? Natale

Natale

Annoiata dal numero di settembre

Pronte al “numero di settembre”? Ti diranno che the black is back, che il blu è il nuovo nero, che in inverno va di moda il bianco, ma anche i colori e pure i pastelli. Assolutamente da (non) avere la pelliccia e il suo contrario la eco pelliccia, perché la coscienza animalista cambia a seconda degli umori nella medesima stagione.

E poi il tocco animalier  |quello che viaggia fra leopardi – zebre – giraffe – pitoni|  non può certo mancare. Neppure lo scozzese, le stampe, le fantasie optical, i glitter e l’oro. Puoi scegliere un maglione over, oppure un vestito iper femminile, il tailleur pantalone, le scarpe stringate e quelle con il plateau

Ti diranno che andranno di moda gli abitini corti, andrà la pelle. Per farla breve: nulla di nuovo sotto il cielo dell’autunno e del prossimo inverno. Perché va tutto e il contrario di tutto ed è come se nulla andasse di moda.

Sparite le emozioni da cambio guardaroba. L’unica certezza è l’arrivo di  Natale

La bacheca Pinterest Magic Noel

Natale lo si può programmare fin dall’estate. Da Westwing con perfetto tempismo, ieri, 16 di agosto, sono arrivate via mail le prime occasioni per arredare la casa. Natale della tradizione, tutto bianco, rosso e tocchi di verde. La cosa impressionante è stato vedere polverizzare gli abeti in poche ore. Sintetici, innevati, colorati, nelle sfumature del legno stanno andando a ruba.

Per cui niente di male se ci portiamo avanti con i lavori e iniziamo a raccogliere i pin più suggestivi nella magica bacheca Pinterest dedicata alle ispirazioni natalizie.

Da settembre l’ABETE in terrazzo

Da parte mia penso che aggiungerò un abete al nuovo terrazzo che sto progettando con tanto amore. Sarà pronto a fine settembre e visto che non sarà più tempo di grigliate estive, la catenaria, le onnipresenti lanterne e un abete lo proietteranno direttamente verso il NataleMood. Fin da settembre. Sarà il mio personale “numero di settembre”.

Credit Immagine: CLEO SCHEULDERMAN

Moon Lovers: secret dinner in Romagna

moon

Take me to the moon

 

Travolti dalla bellezza in una serata di inizio luglio. Il passaparola appena sussurrato, una tavola di legno apparecchiata in mezzo a un campo di ulivi, buon cibo e buon vino. Dieci persone che si incontrano. Questo è lo spirito del #moonClub Numero Zero. Benvenuti nella secret dinner più boho-chic della Romagna in un campo di ulivi fra le vallate di Verucchio, a una manciata di chilometri da Rimini.[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]moon[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]

Un piccolo battito di magia

 

La localizzazione del luogo arriva sull’iPhone via wapp. Una volta arrivata, percorri il vialetto e ti trovi come in un sogno. In mezzo al verde incorniciata da file perfette di ulivi c’è la tavola, meravigliosa. L’aperitivo per creare l’atmosfera e sorpresa – appesi ai rami degli alberi – una collezione di abiti in puro stile boho-chic tutti da provare.

Poco dopo le 20 inizia la cena. In tavola ci sono combinazioni e contaminazione. Ti lascio qualche suggestione: hummus di ceci e la sua variante rosa con barbabietola; riso venere con anarcadi e albicocche al forno; pollo con pesche e zenzero; formaggi teneri, verdure e come happy ending la cheesecake ai mirtilli. Poesia in stile moon lovers.

Se vuoi saperne di più segui gli hashtag #moonClub #moonLovers la magia dei moon lovers potrebbe ricapitare.[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]