Chi Burdlaz | Calore e bontà da chic osteria

Chi Burdlaz
Chi Burdlaz

Do you speak Rumagnul?

Una nuova gestione, un nuovo chef, una nuova brigata e un nuovo look. Resta il nome: da Chi Burdlaz (per chi speak rumagnul “quei ragazzacci”), da tanti anni sinonimo di cucina tradizionale a due passi dal mare. L’ho sperimentato per il pranzo della domenica e n’è valsa la pena.

Sulla cucina di Luigi Salvemini, lo chef che ha preso in mano le redini di questa cucina|officina, pochi dubbi. L’ho conosciuto a Panenostro e frequentato ai corsi di cucina light di iPersonalTrainer. Mi restava solo da capire che concetto avesse elaborato per Simone e Daniele Angeli, la nuova proprietà di Chi Burdlaz.

Presto detto, se capiti a pranzo o a cena da Chi Burdlaz aspettati di trovare il meglio di un’osteria contemporanea. La buona cucina romagnola è rivisitata secondo i dettami dei nostri giorni: salutare e con attenzione nella scelta delle materie prime. Intatta, invece, è l’atmosfera accogliente e casalinga tipica di questi luoghi.

Chi Burdlaz

In inverno c’è qualcosa di meglio dell’invitante pranzo della domenica?

Qui ti senti viziato come a casa. Nemmeno il tempo di toglierti il cappotto e dietro al bancone ti trovi lo chef che, ridendo, ti allunga una fettina di porchetta, dicendoti: “Non puoi non assaggiarla, è uscita adesso calda calda”. E questo è solo l’inizio. 

Il menù è ricchissimo con proposte di carne, di pesce, più una serie di piatti adatti anche ai vegetariani. Ho optato per le carni, allettata dalla vetrina in cui scegliere il taglio da fare arrivare nel piatto. Tutto buonissimo. Insuperabile il tegamino di  polpettine, costarelle e salsiccia, servite con il pane croccante. Del resto per me la polpetta è sinonimo di home sweet home.

Antipasto, primo, secondo, dolce, come vuole la regola

Per iniziare un super classico: il tagliere di salumi e formaggi della nostra zona, la giardiniera fatta in casa, lo gnocco fritto e le polpettine. Capitolo primi, nell’imbarazzo delle scelta ha vinto il “faccio io, vi porto un assaggino  di tutto”, ossia ravioli di zucca con crema di formaggio di fossa, un mestolo di pasta e fagioli e un altro di cappelletti. La tagliata l’ha finita di cuocere al tavolo, secondo le nostre preferenze. Perdonate se al sangue ho preferito la crosticina, colpa mia.

Colpo ferale al mio stato perenne di dieta l’arrivo dei dolci: tenerina al cioccolato con arancia e cannella, il mascarpone che è sempre poesia e la zuppa inglese come la facciamo in Romagna con la ciambella bagnata nell’alchermes.

Buono il pranzo, bello il locale. Cucina a vista, vetrina delle carni e dei salumi, oltre lo spazio shop. Caso mai ti volessi portare a casa un po’ di bontà in formato souvenir. 


Chi Burdlaz viale Vespucci, 63 Rimini 

Sessanta minuti di azzurritudine Milton Beach

azzurritudine

Collezione azzurritudine

 

Li chiamo i “miei 60′ di azzurritutine Milton Beach”. La combinazione mare-azzurro resta la mia favorita. Sono una pessima nuotatrice, si può dire che vado a vanti di galleggio, ma al richiamo del mare non si sfugge.

In queste settimane di estate riminese alla mia collezione di azzurritudine stile IOeRimini ho aggiunto la sfumatura Le Milton Beach. Nei mesi di giugno e luglio coincide fra le 19.40 e i sessanta minuti successivi. Finita la bolgia della spiaggia, prima che arrivino i fedelissimi della cena sulla sabbia, mentre nel locale cala un po’ di quite e con calma si apparecchiano i tavoli per la cena, è il momento fatidico.[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text][/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]

Mexicali e Azzurritudine stile IOeRimini

 

Divani, cuscini, i piedi scalzi sulla sabbia. Ordini un drink, magari un Mexicali dall’aroma intenso, affumicato e con lo sguardo rivolto verso il porto ti gusti la tua ora di azzurritudine. Verso la ruota panoramica. La magia azzurro mare è servita.

 

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Le Milton Beach   __Rimini (Lungomare Tintori Bagno 7/8)

Bread Kaos al Medulla Coffee? Good idea

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Una colazione perfettamente instagrammabile

Provato una volta il Medulla Coffee Vibes è uno di quei posticini che ti restano nel cuore. Di quelli che ci torni e ritorni. A Riccione, a due passi da viale Ceccarini, c’è questo delizioso localino che ti strappa il wow!

Il buongiorno te lo danno con i bread kaos. Meravigliosi toast alla frutta, super sani, super fotogenici che spopolano nella west Coast americana e nei locali più alla moda di Milano. Sì, proprio quelli con la fettona di pane in cassetta spalmata di crema di nocciole, fettine di banane e mirtilli, piuttosto che di yogurt greco insieme a una cascata di frutti rossi e i semini di papavero a dargli quel tocco glam.

Le combinazioni sono infinite e si può giocare anche nella versione salata per una colazione che sconfina nel brunch. Spettacolare il bread kaos avocado, caprino, salmone, semi di lino e songino. E per chi è good vibes fino in fondo c’è anche la selezione veg.  

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Un posticino delizioso che strappa il wow!

Il Medulla Coffee Vibes è uno di quei meravigliosi posticini in cui good food e good vibes vanno a braccetto. La parete con il wallpaper giusto, le icone di Fornasetti, qualche dettaglio retrò e un dehors per la bella stagione. Non serve altro.

A portare questa ondata di novità sono stati Serena e Marco. L’ispirazione l’hanno presa strada facendo, lavorando e viaggiando fra la Romagna, Milano, Londra, Copenaghen, Berlino e le altre capitali europee che fanno tendenza.

Il nome? Una folgorazione: il titolo del quinto album della cantante islandese Björk che entrambi adorano.


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Medulla Coffee Vibes   ___Riccione ( via Catullo 9/b)

Cucina stellare alla Ferramenta – l’Officina del Gusto

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Ferramenta: ristorante, bar, bottega

E’ un locale che rispecchia la passione per cibo e il buon vivere del suo proprietario, Rino Mini. Un’importante storia imprenditoriale, firmata Galvanina, fatta di acqua minerale, succhi di frutta, bibite vintage  – di quelle che ti fanno sognare ginger, gassosa, cedrata, chinotto –  unita a un’attitudine straordinaria per la buona tavola. Un’attitudine così particolare e vasta che c’è stato bisogno di un ristorante con bar e bottega per poterle dare una casa in cui accogliere amici e clienti.

Nel cuore di Santarcangelo di Romagna, avvolta dentro spesse mura del 1400, nuova vita per la Ferramenta – Officina del Gusto. Un locale dove tutto è autentico e fatto a mano: dai bellissimi banconi in legno ai sontuosi lampadari realizzati con una cascata di bottiglie Century Galvanina, dalle teche per custodire il vino in ferro  battuto ai morbidi divanetti in pelle.

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Il giro del mondo in punta di forchetta e coltello

Il fascino senza tempo dell’hand made alla Ferramenta si unisce alle più sofisticate attrezzature da cucina e di conservazione degli alimenti. Ben visibili le celle frigorifere custodi di pregiate carni, salumi e insaccati. In punta di forchetta e coltello alla Ferramenta si può fare il giro del mondo. Se vi sembra un obiettivo un tantino ambizioso ricordate che la passione per la cucina del suo patron è smisurata. E l’idea è di portare in tavola  quelle fantastiche ricette riservate ai pranzi di famiglia e alle occasioni di festa, elaborate con materie prime d’eccezione. In breve, qui trovate una cucina stellare, alla ricerca esasperata del buono assoluto.

Le carni arrivano da una dozzina di paesi. Oltre ai migliori tagli made in Italy ci sono quelle di Argentina, Messico, Olanda, Francia, Polonia, Uruguay, Spagna … Per i palati esigenti, all’entrata, ben visibile dalla strada, su una ghiacciaia dei primi anni Cinquanta, svetta il plateau di ostriche nazionali da accompagnare all’immancabile calice di champagne. Sempre sullo spettacolare bancone in legno e marmo il sushi più raffinato e il raw bar. Nella carta, oltre alla carne, il pesce freschissimo cotto su tavole di legno per sapori indimenticabili. La pizza – buonissima – grazie alla passione per le farine, gli impasti e la lunga lievitazione.

Capitolo beverage. Insieme ai blasonati champagne, nella cantina, ci sono le etichette di piccoli vigneti, le bollicine italiane, i nobili rossi, i bianchi raffinati e le chicche locali. Altro punto di forza la birra Ferramenta prodotta da Amarcord, spillata e chiusa ermeticamente in lattine da 750 ml al momento del servizio al tavolo.

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Generi di conforto e pentole trendy

L’esperienza alla Ferramenta  non si esaurisce a tavola. Se lo stile vi piace potete fare scorte nella bottega. Frutta sciroppata, sottoli, sottaceti, spezie, legumi secchi, condimenti vari, olio Evo, aceti, creme vegetali, pasta di Gragnano, caffè, vini, bibite, succhi, occhieggiano dalle invitanti scansie. Così come gli accessori per la cucina. Coltelli, taglieri, pentole trendy, canovacci, piatti in ceramica, da acquistare per casa propria o per un originale regalo.

Infine, l’ultimo vezzo. Per il personale invece della scontata divisa da sala: tute da lavoro e camici da capo officina. Da vera Officina del Gusto.

Circus Paninificio Caffè: nuovi arrivi in città

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Profumo di pane fresco e brioche

Sono entrata di buon mattino. Direi che era prestissimo, all’incirca quando le luci della notte incrociano quelle del giorno. Aperta la porta d’ingresso una nuvola di pane fresco e brioche, appena sfornate, mi ha dato il buongiorno. Sul bancone una tavolozza di muffin, fette di torta, brioche, panini salati è come mi avesse detto in coro: buongiorno, benvenuta al Circus Paninificio Caffè. In piazzetta San Bernardino, a due passi dalla centralissima piazza Cavour, Circus Panificio Caffè è una delle ultime novità nel centro storico di Rimini.

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Colazioni e panini che strappano l’applauso

Il pane, preparato con lievito naturale madre a lunga maturazione, insieme a tutti i prodotti da forno sono fatti in casa. Menzione speciale per i bomboloni cotti al forno. Da Circus potete contare su una selezione di torte del giorno, fra cui la cheesecake ai frutti rossi. Per quelli che non ne hanno mai abbastanza c’è la “bignolata”, bignè farciti con zabaione, budino al cioccolato e panna montata. Per i salutisti, invece yogurt bianco con frutta di stagione e la classica manciata di crumble.

Il menù dei panini è un richiamo all’immaginario circo fellianiano. Proposte di carne, salumi, pesce, veg, da accompagnare con vini, bollicine e le immancabili birre. Io ho optato per L’Illusionista: ciabatta di segale verdure di stagioni (nel mio caso una dolcissima zucca) con crema di ceci, accompagnata da patate al forno e salsine varie. Buonissimo anche Il Mangiafuoco: ciabatta di segale con salmone marinato nell’aneto, avocado, limone candito servito con verdure al forno.

Il menù è arricchito da una selezione di piatti del giorno all’insegna del migliore comfort food per esempio: il pollo arrosto su tortino di patate e olive nere, verdure saltate e friggiteli; lo stracotto di manzo al vino rosso con polenta zucca e patate arrosto, le zuppe calde, solo per darvi un’idea.

Dalla colazione al pranzo veloce, all’informale cena con panino gourmet, passando per gli aperitivi e stuzzichini, tutti gli orari sono buoni per un passaggio da queste parti.

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Nel Circus di Fellini e Giulietta

Il locale è un omaggio al genio di Federico Fellini. Immerso nel nuovo percorso felliniano che unisce il Cinema Fulgor al Castel Sismondo, Circus Paninificio Caffè è stato progettato unendo le icone fellininane e il genio visionario di Baz Luhrmann. Tanto grigio perla, tocchi d’oro, le nicchie impreziosite dalla carta da parati e archi argentati illuminati come fosse un contemporaneo circo. Tratti distintivi per uno scatto ricordo: la  scritta Circus illuminata dalle lampadine, l’imponente  bancone in legno e acciaio con le proposte della colazione e le vetrine a vista, dove gli occhi vagano fra mille bontà, e non trascurate un giro alla toilette per un saluto a Giulietta.

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Circus paninificio caffè  __Rimini (piazzetta San Martino, 8)