La Maison du Reflet | Un angolo di Parigi a due passi da casa

La maison du Reflet

Con La Maison du Reflet tutto è partito da un profilo Instagram che fa sognare

Diciamo che i capelli non sono mai stati il mio punto forte. Sottili e così fragili che al primo accenno di umidità erano distrutti. Pensare di farli allungare? Un sogno proibito, accarezzato per tutta la vita, che si è puntualmente infranto contro la classica mezza misura, senza arte né parte.

Invece, mai dire mai. C’è sempre una speranza, una nuova amica che spunta su Instagram e ti fa innamorare di quell’allure parigino da sempre nel mio cuore.

Circa un anno fa sono incappata nell’account Instagram di Meri Monaldi, alias La Maison du Reflet e me ne sono innamorata. Dopo vari tentennamenti, non ce l’ho fatta e ho tradito il mio parrucchiere.

Così mi sono detta: vabbe’, la provi una volta e poi torni alle vecchie sicurezze. Non è andata proprio così.

La maison du Reflet
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Se pensate che la bellezza salverà il mondo, siete accontentate

Ci sono andata una volta. E poi un altra. E un’altra ancora. Alla fine La Maison du Reflet non l’ho lasciata più. Perché qui c’è bellezza e professionalità. La bellezza la vedi nella particolarità del suo salone.

Era una vecchia officina, a due passi dal centro di Rimini. Ora è un posto unico. Tanto vintage, velluti, vernici opache, lampadari di cristallo, insieme a vecchi arredi in legno, scansie in ferro, mattoncini del soffitto lasciati a vista e preziosi fiori di carta realizzati a mano.

La maison du Reflet
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Frangetta, cerchietto e cheratina

Con i suoi prodotti Davines che fra parentesi adoro (li compreresti solo per il packaging) sono riuscita a fare allungare i capelli. Il segreto? Gli impacchi di cheratina. Sono sempre stata dubbiosa sull’effettivo risultato. Però stavolta, a ragione, di Meri mi sono fidata.

In neanche un anno, sparita la mezza misura, senza arte né parte. Largo alla frangetta. Per i mie capelli è arrivata la prima vera giovinezza. Per ti lascio un semplice, chiaro, efficace: Merci, Maison du Reflet.


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La Maison du Reflet via Roberto Orsi, 3 Rimini

Regali di Natale last minute

Ti eri ripromesso di fare tutto con calma. Magari approfittando del black friday novembrino. Invece sei arrivato a pochi giorni da Natale e i regali sotto l’albero latitano. Per non parlare degli imprevisti da gestire. Tipo gli inviti dell’ultim’ora per i quali servirebbe l’ispirazione giusta, che guarda caso proprio in quel momento ti manca. Per non parlare di quando ti metti in testa di essere originale e l’unica originalità che ti viene in mente è il binomio guanti/sciarpa.

Se sei in cerca di suggerimenti carini e di idee local, eccola la mia mini gift guide per fare fronte ai regali di Natale last minute. Sono idee regalo  nate dai luoghi che amo frequentare, trasformate in pacchettino natalizio da mettere sotto l’albero, prima, ma anche dopo le feste.

Birra Amarcord: birra e vino all’insegna del pink

Il mio brindisi all’anno nuovo sarà rosa. Il rosa dell’ #edizionelimitata di Amarcord IGA (Italian Grape Ale), l’ultima nata di casa Birra Amarcord

Questa specialissima birra ha incontrato il vino e il poeta Giovanni Pascoli: Birra Amarcord, Podere Vecciano e Cooperativa Luppoli Italiani sono infatti le tre eccellenze della Romagna che hanno realizzato questa nuova birra che unisce l’arte birraia e la tradizione enologica.

Durante queste feste di Natale la Amarcord IGA viene venduta in una confezione regalo che scarti piano piano, per non rovinarla. Perché pensi qui ci staranno un sacco di cosine carine. L’etichetta è pink, nella confezione c’è la bottiglia, il calice e la sua storia che strizza l’occhio a quei tramonti rosa di memoria pascoliana. Lo stesso rosa che accompagna il gusto curioso di ogni gourmand in un calice di Amarcord IGA.

Se volete un regalo in più qui c’è anche il link alla mia city guide sul Borgo San Giuliano di Rimini che ho scritto per Birra Amarcord. 

Pasticceria Duomo: con un panettone così non si sbaglia

E’ il panettone che chiude degnamente il pranzo di Natale. Ma potrebbe essere anche quello bello, preparato artigianalmente, da acquistare last minute per non presentarsi a mani vuote a un invito inaspettato. Se vuoi stupire puoi persino acquistare le vaschette con le creme fatte in casa: chantilly, cioccolato, al liquore con le praline; e darci sotto con la farcitura. 

La novità di questa stagione, firmata pasticceria Duomo, è il panettone cotto in vasocottura. Una tecnica che mantiene intatti gli aromi. Quando apri il vasetto ti arrivano intatti, come appena sfornato. Anche qui c’è ampia scelta: uvetta e passito, mele renette e calvados, oppure pere williams e grappa.

Panenostro: un pizzico di colazione dei sogni a casa

Da Panenostro si sono inventati la Colazione dei Sogni. Ne ho scritto tanto che ormai chi mi segue da tempo sul blog sa già di che cosa sto parlando. Pancake, waffle, french toast, torte delle nonna appena sfornate, paninetti salati, succhi freschi e via di questo passo. A Natale, nelle deliziose scatoline a casetta, Carlotta ci mette un pizzico di quella magia: la granola home made, i biscottini di frolla, la piadina fritta e tutte quelle bontà che nel fine settimana ci fanno sognare.

Le Milton Beach: una serata fuori dall’ordinario

Aperto in estate, quest’anno eccezionalmente anche per buona parte dell’inverno, Le Milton Beach penso sia il locale più stravagante di Rimini e non solo. Super colorato, con una collezione di Barbie unica, velluti, poltroncine di design accanto ad altre di second hand, più che descriverlo bisogna provarlo. Il menù è particolarissimo con una predilezione per le ricette anni Ottanta e piatti all’insegna della cucina fusion. Per una cena spumeggiante restano pochi giorni. Dal primo di gennaio, il locale  chiude per un paio di mesi, poi si riparte in marzo.

Locanda di San Leone: weekend easy chic


Si trova a pochi chilometri da Rimini ed è uno dei posti più romantici che puoi trovare in Romagna. Nel comune di San Leo, sorta attorno a un vecchio mulino del 1200, Locanda San Leone è un perfetto mix fra un cottage inglese e la campagna provenzale. Aperta solo durante i mesi estivi è l’ideale per trascorrere un paio di giorni di relax fra buona cucina e bagni in piscina. Troppo presto per pensare all’estate? Una volta arrivati a gennaio, l’estate è dietro l’angolo, per cui meglio giocare d’anticipo.

Lezioni di yoga e pilates in un giardino zen

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Buon karma | Buoni incontri

Se sulla tua strada incontri uno studio di yoga e pilates dall’allure zen il karma ci mette sempre lo zampino. Mi sono imbattuta in FormaMi, lo studio di Mirna, per puro caso. Un pomeriggio, girovagando per il Borgo San Giuliano di Rimini che non finisce mai di sorprenderti, ho visto una cancellata e un giardino da urlo. Ho fatto uno scatto al volo, perché era talmente bello che sul mio Instagram ci stava proprio bene.

Un paio di settimane dopo, complice quello scatto, i destini miei e di Mirna si sono incrociati e quel luogo è diventato uno dei posti che abitualmente frequento. 

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Che cosa puoi fare da FormaMi:

Svariate attività legate alle discipline orientali. Punto di forza sono le lezioni di pilates posturale che settimana dopo settimana ti regalano quel portamento aggraziato e l’elasticità di un giunco.

E poi c’è l‘hot yoga therapy. Detto così pare un’impresa per pochi eletti che sanno resistere al caldo, invece è fattibilissimo e regala un senso di benessere incredibile. Si pratica in una stanza riscaldata intorno ai 40 gradi. I movimenti sono lenti, precisi, affrontabilissimi. La costanza porta  grandi benefici detox e sul tono muscolare. Da provare almeno una volta prima di dire: non fa per me. 

Particolare cura è riservata alle mamme che qui possono ritagliarsi del tempo per se stesse, mentre le “tate” dello studio si prendono cura dei bimbi.  Ci sono gli allenamenti di total body per le teen agers.  Le lezioni individuali con personal trainer (FormaMi: in forma con Mirna) per aumentare la consapevolezza del proprio corpo attraverso il movimento. Massaggi, trattamenti olistici … e tanto altro ancora.

Autentiche sessioni di benessere, in inverno al caldo, nelle sale dello studio. Ma appena arriva la bella stagione, in questo giardino che ti rimette in pace con il mondo solo a vederlo.

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Yoga & Sociality

Da FormaMi capita spesso di fare festa. Già trovarsi nel Borgo San Giuliano, uno dei luoghi più instagrammabili di Rimini, aiuta (il link alla mia guida per gustarvi il vecchio borgo dei pescatori). Ma anche il giardino fa la sua parte.

Le stesse sedute di yoga si concludono sempre con un sorriso e una tisana in compagnia. Ma c’è di più. Nel suo spazio verde è possibile organizzare feste per i compleanni e le ricorrenze speciali degli amici che frequentano lo studio. Buonumore assicurato.

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Lo Studio di yoga e pilates FormaMi si trova nel Borgo San Giuliano di Rimini (via Matteotti 28|i)

Fiori – Food e Bouquet sartoriali

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Fiori e mari azzurri

E’ successo così che un giorno su Instagram mi sono imbattuta in un account che parlava di cibo e di fiori con un tocco tutto particolare. Piccoli sandwich ordinati sul piatto di portata, un filo di timo, il tocco di colore dei petali di viole. I bignè salati farciti di invitanti fette di prosciutto tenuti insieme con il rametto di rosmarino.

Crostate fatte in casa con la crema e i frutti rossi. Pastellose vellutate e piatti di verdura che erano una gioia per gli occhi. Poi il mare, azzurro, intenso bellissimo, il verde della campagna e i fiori, tanti tantissimi fiori. Tutto molto imperfetto, non era certo il profilo Instagram costruito a tavolino, ma ti rapiva.

La mia amicizia con Carlotta è iniziata così, a sua insaputa. Di tanto in tanto – quando volevo vivere nel bello – mi facevo un giretto sul suo profilo IG.

fiorifiorifioriUn bouquet sartoriale per eventi di qualità

Ovvio che ho cercato di capire chi ci fosse dietro. Una mano, i piedini che si avviano verso l’orto, un dettaglio del viso. Pochi indizi. Tutto molto riservato, eppure seducente.

Questo succedeva nel 2016. Un anno dopo ci siamo incontrate nel suo locale: Panenostro. All’epoca della mia amicizia “a sua insaputa” era ancora un progetto, ecco perché non trovavo traccia pubblica di lei. Di Panenostro – della sua cucina slow – me ne sono innamorata all’istante. E così è stato per tanti altri considerato il successo che ha avuto.

Ma Carlotta non si è fermata alla cucina. Ha messo insieme il suo mondo. A distanza di un paio di anni, la sua passione per i petali  è diventata una firma, anzi meglio ancora a me piace definirla un piccolo bouquet sartoriale che firma eventi di qualità.

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Carlotta si è fatta da sé. In cucina e negli allestimenti con fiori e verde. Ha semplicemente messo insieme quello che era il suo mondo e poi c’è andata giù di passione. Riservata, riluttante alla prima linea, eppure così tenace e determinata.

Quando si sceglie lei, si sceglie il suo mondo fatto di delicatezza e amore per ciò che la circonda. E allora le riunioni di lavoro, le feste di laurea, gli allestimenti floreali per i matrimoni, le feste di compleanno, diventano eventi di qualità. Di quella rara che non trovi facilmente. Dove cucina e fiori parlano con la stessa voce. Se volete dare qualche occhiata alle proposte food vi lascio questo link Alchimie di primavera .

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Filippo Sorcinelli: profumi e alchimie d’artista

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Come voler afferrare la nebbia

Maestro d’arte, musicista, direttore creativo, fotografo, graphic designer. Pensare di definire con le parole Filippo Sorcinelli è un po’ come voler afferrare la nebbia. Anche se lui è riuscito a racchiuderla in tre profumi. Tre fragranze d’artista che vanno a impreziosire il progetto UNUM Parfums, la sua maison di profumi d’eccellenza.

Le essenze sono la chiave di lettura che ho scelto per descrivere il suo meraviglioso mondo fatto di arte, bellezza e spiritualità. Tutto inizia con la prima fragranza: LAVS, dal nome dato all’atelier di vesti sacre. Il primo accordo di fragranze nasce per rendere ancora più raffinati i paramenti sacri. La contaminazione artistica gli appartiene. Quella combinazione di note diventa la prima gemma del progetto UNUM Parfum: l’universo Filippo Sorcinelli raccontato attraverso alchimie odorose.

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Sartoria olfattiva

Nel centro di Santarcarcangelo, l’atelier di Filippo Sorcinelli è il riflesso del suo universo che si espande e si contamina incrociando nuove forme artistiche. C’è il nero assoluto, il colore che più di ogni altro lo rappresenta. I fili di lana legati su pareti bianche che riproducono le trame tatuate sul corpo. Ci sono l’organo e le lucine pop che restituiscono l’atmosfera delle feste.

Ogni bottiglia, ogni particolare, la stessa rigorosa disposizione, raccontano qualcosa di lui. Dopo LAVS arriva Opus 1144. Fine conoscitore dell’arte gotica, il flacone è una dedica alla posa della prima pietra della cattedrale di Saint Denis in Normandia, nel 1144. Rosa Nigra è invece un accordo di fragranze che evoca la rosa, sebbene nei suoi componenti non figuri, come fosse “evaporata”. Ennui Noir, noia nera, è uno stato dell’animo. Maestro d’organo, dedica l’essenza Symphonie Passion a Marcel Dupré, organista di fama internazionale. Mentre la passione per la fotografia diventa Io non ho mani che mi accarezzino il volto, omaggio al fotografo Mario Giacomelli. Il gusto per il dettaglio gli appartiene. Se in Symphonie Passion  il tappo del flacone riprende un particolare dell’organo di Rouen; nel profumo dedicato a Giacomelli è rivestito in pelle, suggestivo richiamo alla famosa opera “pretini”.

Sei essenze, manca la settima che sarà svelata nel 2018 e chiuderà la collezione.

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Fotografo, appassionato di arte gotica, designer di gioielli, alla continua ricerca del Sacro, attratto dalla bellezza, Filippo Sorcinelli con tre accordi di fragranze impalpabili ha unito in Sauf musica e olfatto. Due arti che parlano lo stesso linguaggio: le note. Anche in questo caso, particolare e non scontato, il flacone che riproduce il tirante dell’organo di Notre Dame. E poi Nebbia (declinata in fitta – densa – spessa) finita a sua volta sotto vetro.

Nuvole di ricchezza olfattiva che riproduce anche in candele per gli ambienti e negli incensi. Questi ultimi sono una vera raffinatezza: polveri d’incenso in essenziali bottigliette trasparenti da bruciare sulla pietra.

Le alchimie olfattive firmate Filippo Sorcinelli sono un progetto che supera lo stereotipo profumi per lei, profumi per lui. Il consiglio è di entrare nel suo atelier, vaporizzare qualche goccia e scegliere quella che fa per voi. La mia preferita? Rosa Nigra, l’unico flacone trasparente della collezione Unum.

UNUM_Parfum piazza Ludovico Marini 24 Santarcangelo di Romagna (per ulteriori informazioni www.unumparfum.com)

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