Dalla Lella | Piadina e Romagna Style

piadina

Matterello | Amore |Piadina

La piadina della Lella è una tappa obbligata che tu sia di Rimini,  oppure che arrivi da lontano. E’ sì una piadineria, ma ancor più è il gusto del RomagnaStyle concentrato in un tondo “grande come la luna”.

Alla Lella va il merito, in tempi non sospetti, di avere svecchiato il mood “vecchio negozio di piada”. Prima ha portato la sua fantasia fra i fornelli, uscendo dallo schema piadina al prosciutto, cassone rosso (pomodoro e mozzarella) e cassone verde (con le erbe di campagna). Ne ha studiate di ogni fra cui il “cavallo di battaglia” (Parma, squacquerone e fichi caramellati). Poi ha pensato che il negozietto di rivendita piadine le stava stretto.

Primo step, ha rifatto il look alla piadineria di via Covignano  ispirata alle botteghe di una volta – la cui gestione è affidata alla figlia Marina. A seguire si è rifatta la sua botteguccia di via Rimembranze, il primo negozio della dinasty. Lo ha fatto scintillante come una notte d’agosto. Nel frattempo l’altro figlio Massimiliano (Chicco Piadina) decideva di cambiare aria e volare a New York per fare fortuna. La sua storia meriterebbe un capitolo a parte, per cui sintetizzo – e annota nel caso di un viaggio a New York – se vuoi provare il Lella Style, a Williamsburg, quartiere di Brooklyn, una fragrante piadina te la puoi gustare dalla Lella Alimentari.

Dalla Lella al Mare

L’ultimo capitolo della dinasty di Gabriella Magnani, per tutti La Lella, è al mare, in piazzale Kennedy. La piccola piadineria è diventata un pizzeria da asporto: MozzareLella, poteva chiamarsi altrimenti?! (le sue pizze le devo ancora assaggiare e ve le racconterò a breve).  La piadineria si è spostata di una ventina di metri in uno spazio più grande. Inaugurata all’inizio dell’estate ha i colori soffici delle nuvole.

Appese ai muri le fotografie raccontano la storia di questa saga imprenditoriale romagnola. C’è una grossa stufa nordica che quest’inverno ci riscalderà dopo che saremo andati a salutare il mare d’inverno.

Ai posti di comando sempre la figlia Marina. Cappellino d’ordinanza (un altro dei simboli del Lella Style) e sorriso pronto ad accoglierti con piadine, insalatone fresche e dolci della tradizione come la ciambella che ti servono accompagnata dalla crema.

Sardoncini | Piadina al farro | Birra della casa

L’elenco di piadine e cassoni che puoi mangiare dalla Lella è infinito. Qui ti presento due classici: crudo di Parma con squacquerone e rucola (per me resta sempre un must) e la piadina al farro con i sardonici che più riminese di così non si può.

E a proposito di avventure imprenditoriali locali, la Birra Riminese le ha persino dedicato una birra: la Birra della Lella che si sposa alla perfezione con la piada. L’etichetta, logo a parte, è stata disegnata da Lucrezia, 12 anni appena,  figlia di Marina. Un boccale di birra spumeggiante e due fiorellini. Il futuro della dinasty è assicurato.

Lella al Mare __Rimini (piazzale Kennedy )

LunaRossa | BloodyMoon

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27 luglio 2018 LunaRossa

ESTATE. Amici. ROOF GARDEN. Tavolata. LUNA ROSSA. Quella luna che puntuale, appena ti siedi a tavola, sorge con Marte in opposizione e il sole che tramonta. 

L’eclissi più lunga del secolo, così bella da gustarsela a occhio nudo. Ma anche nel piatto perché nella cena organizzata sulla terrazza panoramica del Quartopiano Suite Restaurant di Rimini la LunaRossa è finita in una meravigliosa cheesecake con gelatina di lamponi e pesche, il crumble, i bottoncini di cioccolato e altri di bavarese. Tutto in un piatto firmato Chef Silver Succi[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]LunaRossa[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]

Una cena in ideale equilibrio fra gusto ed emozioni

Gusti, sapori che si intrecciano, dal gazpacho con bufala e la quiche di salmone, l’aberello della cuccagna con piadina fritta, frittata di uomini nudi, ascolane e una sorprendete bavarese di pomodorini. Avanti con il cotto e crudo di crostacei in acqua di cetriolo, il tocco delicato del cocomero, il pane al nero di seppia. Il fagottino di fiore di zucca con baccalà mantecato e la salsa tartufata. Il risotto allo zafferano e i crostacei. Il rombo gratinato con i pinoli adagiato su fagiolini e patate.

Alla fine arriva lei: la LunaRossa che torna a levarsi in cielo, uscendo piano piano dal cono d’ombra rosso. Per noi è il finale di una cena in un ideale equilibrio fra gusto ed emozioni. Poi i fuochi d’artificio e tu ti guardi intorno e brindi alla LunaRossa a  #bloodymoon.

Grazie per l’emozionate serata.

Quartopiano Suite Restaurant   _Rimini (via Chiabrera 34/c) aperto a cena dal lunedì al sabato

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LunaRossa

Quartopiano Suite Restaurant   ___Rimini (via Gabriello Chiabrera, 34/c)

Agrofficina | Cucina green e sincera

Agrofficina

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Agrofficina è un laboratorio del gusto nel cuore di Rimini. Si trova a due passi dalla rocca malatestiana ed è il classico posticino da frequentare da mattino fino a tarda sera.

L’idea parte nel 2014: mettere insieme la terra, i suoi frutti, l’azienda di famiglia e la cucina. Anna Chiara ci gira intorno, pensa a qualcosa che assomigli a un laboratorio. Il progetto viene messo in pausa, intanto studia architettura, studia i paesaggi.

Tutto ritorna quando incontra Andrea. Spirito libero al punto da lasciare il posto fisso e ripartire daccapo dalla cucina. Prima la gavetta, poi di fianco ad affermati chef. In cinque anni ha solo in mente una cosa: aprire un posto tutto suo.

E così è stato. I loro sogni si incrociano nella vita e nella cucina, nell’estate del 2018 nasce Agrofficina, uno degli ultimi locali aperti nel centro storico di Rimini. In piazza Malatesta, davanti alle mura di Castel Sismondo, Andrea e Anna Chiara aprono il loro laboratorio del gusto, “senza fronzoli, con un tocco di poesia”.[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]AgrofficinaAgrofficinaAgrofficinaAgrofficinaAgrofficinaAgrofficina[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]

L’essenziale in natura, in cucina, nel luogo

 

L’atmosfera di Agrofficina strizza l’occhio alle atmosfere scandinave negli arredi realizzati da AlmaderaLAB, ai richiami da officina, nella divisa da chef di Andrea, nei profilati in metallo, nelle cementine. Poi c’è il verde come fosse una piccola serra di città. In tavola  arriva quello che spunta dall’orto dei genitori, dai banchi del mercato, dal mare Adriatico, dalla carne acquistata “solo da chi ci fidiamo”. C’è il rispetto per l’ambiente nel servire il cibo in piatti e bicchieri biodegradabili al 100 per 100 che in 90 giorni di compostaggio ritornano in natura.[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]AgrofficinaAgrofficinaAgrofficina[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]

Il menù, buono consapevole, sostenibile

 

Particolare il menù che si apre con Nel mentre cinque piatti d’entrata. A seguire puoi scegliere fra le Foglie verdi, le Zuppe calde fra cui il ramen dell’Adriatico a base di brodo di pesce fresco, verdure di stagione e tagliolini all’uovo, oppure il ramen riminese con brodo di carne e arrosto di capocollo di mora romagnola. Ci sono le piadine, i taglieri di salumi e formaggi, la frutta di stagione e i dessert.

Come primo pranzo, insieme a un’amica, siamo partite con una serie di assaggini “Nel mentre”: l’insalatina di pesce marinato e la panzanella. Da lode la frutta e la verdura marinate servite con una salsina a base di yogurt. Poi vuoi non smezzarti la pappa al pomodoro con chenelle di ricotta di capra?!

A seguire la piadina il “Pascolo” con mozzarella di bufala, pomodoro e pesto verde. E quella “Campo” sempre verdure di stagione, radicchio e yogurt speziato. Infine i dolci: la crema vanigliata servita con ciambella e frutta e il guazzetto di frutta, gelatina di ricotta e crumble. Un mix di sapori perfetto.

Tant’è che già penso alla prossima volta che ci tornerò per assaggiare la zuppa ramen. Non l’ho mai provata ma quella di pesce mi pare un ottimo inizio.[/fusion_text][/fullwidth][fullwidth background_color=”” background_image=”” background_parallax=”none” enable_mobile=”no” parallax_speed=”0.3″ background_repeat=”no-repeat” background_position=”left top” video_url=”” video_aspect_ratio=”16:9″ video_webm=”” video_mp4=”” video_ogv=”” video_preview_image=”” overlay_color=”” overlay_opacity=”0.5″ video_mute=”yes” video_loop=”yes” fade=”no” border_size=”0px” border_color=”” border_style=”” padding_top=”20″ padding_bottom=”20″ padding_left=”” padding_right=”” hundred_percent=”no” equal_height_columns=”no” hide_on_mobile=”no” menu_anchor=”” class=”” id=””][fusion_text]

Agrofficina, piazza Malatesta 21/g Rimini

 

Sunday morning: la Colazione dei Sogni

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Sunday Morning
brings the dawn in

It’s just a restless feeling by my side
Early dawning, Sunday morning

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Modalità lavoro off e via in bici, direzione mare, a ritagliarmi la mia Colazione dei Sogni. Sunday Morning da Panenostro è french toast, amiche, chiacchiere, in una meraviglia di terrazza a metà strada fra una serra e un giardino fiorito.

 

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Panostro LAb  __ Rimini (viale Amerigo Vespucci, 71)

A Castel Sismondo “esplodono” le peonie

peonie

Sono le regine dei fiori e non può essere altrimenti visto il loro fascino. Un soffio di poesia, dove le maliziose ninfe amano nascondersi. In questo weekend le peonie sono state le indiscusse protagoniste di Giardini d’Autore alla Corte dei Malatesta. Penso che in pochi abbiano lasciato Castel Sismondo senza averne acquistato un mazzo da PeoniamiA. Bianche, corallo, rosa intenso, fucsia, rosa baby, sono un’esplosione di pura bellezza.

Come lo speciale di Giardini d’Autore inserito nelle celebrazioni per il sesto centenario della nascita di Sigismondo Pandolfo Malatesta. Signore di Rimini e tra gli indiscussi protagonisti del Rinascimento italiano. Per due giorni la corte di Castel Sismondo si è trasformata in un giardino fiorito, un delizioso privèe della manifestazione che anno dopo anno ci ha fatto innamorare della vita green in città.

peoniepeoniepeoniepeonieFrench touch

Fiori, colori e l’impalpabile tocco francese che è stato il trait d’union fra la delicata cucina dello chef Silver Succi, le creazioni floreali di Carlotta di Panenostro e le sedute Lalabonbon di Cristina Zanni. Colazioni, brunch, merende in giardino a base di frutti rossi, torte di cioccolato, brioche vegane e panini al latte. Per proseguire all’ora di pranzo con ravioli di ortica e raviggiolo, parmigiana di zucchine e melanzane, verdure al forno in agrodolce di zenzero. A seguire, verso sera, il calice di vino da abbinare al prosciutto tagliato rigorosamente al coltello, ai formaggi e alle verdure a julienne. Da consumarsi a passeggio fra i giardini oppure seduti sui tavoli in legno fioriti, fra peonie, mazzi di lavanda  e di eucalipto, rose inglesi, insieme ai fiori di campo.peoniepeoniepeoniepeoniepeoniepeonie

Alla corte dei Malatesta

Mattinèe in musica, acquisti green, laboratori per i bimbi, incontri e per non farsi mancare nulla fiori e trecce nelle acconciature di Mari de La Maison du Reflet, passaporto romagnolo con l’anima parigina. Nella corte di Castel Sismondo il fiorito prive di Giardini d’Autore. Chapeau!

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