Dedicato alle coraggiose stelle danzanti

Serve un grande caos dentro per produrre una stella danzante. Punto e a capo da una situazione appagante, totalizzante, diventata anno dopo anno opprimente, fino a trasformarsi in una gabbia. Nemmeno dorata, solo una gabbia.

Nel silenzio, ascoltando il caos, è nata una stella danzante

Così parlò Buddha, non solo Zarathustra.

E’ solo vecchia stampa, bellezza!

Nichilisti peggio di quando ascoltavamo i Sex Pistols e i Clash. I capelli si pettinavano a cresta, le spille da balia impreziosivano gli abiti da sera di Versace e Debbie Harry, la leader dei Blondie, ci faceva sognare con il suo stile punk rock dalle pagine di Vogue. Appunto, sognare. Con il tempo abbiamo perso l’abitudine di farlo. E No Future, il manifesto punk di cui molti non ne capivano il senso, è diventato il baratro della vita.

Colpa della vecchia stampa, bellezza! che ha riempito giornali e tv di crisi e disperazione con gli strilloni sui social hanno degnamente completato l’opera.

I giornalisti e prima di loro gli editori, categoria fin troppo spesso imborghesita, hanno sostituito alle notizie tanti parliamone e alle domande scomode un eccesso di commenti e improbabili opinionisti. Risultato?

Il mondo si è riempito di bad news e di cattivi maestri.Siamo dentro una enorme giostra impazzita. E si fatica a scendere.